Edizione 2011 - Associazione Antiche Contrade

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Edizione 2011

Terra e Arte
Edizione 2011 / Costantino Borsetto - Suono nel vento
Edizione 2011 / Lucia Calzà - Le gabbie dell'indifferenza

Il  titolo dell'opera  è stato ispirato durante le fasi di lavorazione.
Balza subito all'occhio  che  la costruzione evoca  una  antica  macchina volante infatti  la proporzione  assunta dal cesto fa pensare ad una mongolfiera e dunque rimanda ad un mondo fantastico dove sono le chiome stesse , muovendosi al vento, a  farla  volar in cielo .
L'istallazione è stata realizzata   intrecciando   legno di  sanguinello, potato e lavorato in loco, a ridosso di una    struttura portante costituita dalla  ceppaia viva  di arbusti di carpino .
E'  stato immaginato che  sul bordo della cesta si posasse un simpatico uccellino di passaggio e per un attimo si riposasse all'ombra del  fresco bosco.
L'uccellino è stato concepito con un intreccio di  foglie d'iris.
L'opera è in più generale un elogio a quegli  oggetti costruiti a mano  con materiali naturali che presi "a prestito" dalla natura in modo rispettoso possono tornare ad essa  senza inquinarla .


Edizione 2011 / Sara Comai - Mongolfiera

Ha iniziato ad interessarsi al mosaico e alle sue problematiche circa quattordici anni fa grazie all’incontro presso l’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma con il Maestro Cesare Vitali di Ravenna, che trasmise ai suoi allievi, con passione e naturalezza, questa disciplina di tradizione millenaria. E’ evidente che anche il mosaico, come linguaggio espressivo, riflette l’eccentricità (intesa come allontanamento dal centro) che l’arte moderna si trova ad attraversare, per cui ogni frammento e ogni elemento divengono autonomi, ogni aspetto marginale diventa centrale e polo d’attrazione, causando la produzione di opere in aperta contraddizione tra loro. Nella sua storia esso si è trovato spesso a dover svolgere un ruolo subalterno rispetto alla pittura, soprattutto per motivi conservativi, e ciò ha contribuito al suo declino. Oggi la situazione appare diversa e, anche se questo fenomeno continua comunque a manifestarsi, alcuni mosaicisti sono riusciti a liberarlo da questa dipendenza, facendo emergere in questo modo il carattere autonomo delle sue potenzialità linguistiche. Con la sua ricerca prova a liberare queste potenzialità, non dimenticando comunque la forza dei linguaggi del passato, soprattutto in ambito romano e bizantino, perché è convinto che in essi risiedano i fondamenti della sua autentica essenza.

Edizione 2011 / Daniele Consorti - Entrata entropica
Edizione 2011 / Guido Ghidorzi - Nessuno si salva da solo
Edizione 2011 / Maurizio Moretti / Marianna Iaquintana
Edizione 2011 / Marta Pagan Griso - Ho fatto un tubo

L'ascolto della terra
"Noi non abbiamo niente da aspettarci dalla vita, ma è la vita interrogandoci continuamente mettendoci alla prova sopratutto nei momenti di difficoltà ad aspettarsi qualcosa da noi."
Viktor Frankl

Immaginiamo che la terra possa ascoltarci, che possa essere in attesa di sentire le nostre risposte. Sarebbe un attesa paziente, continua,esperta, fiduciosa  di cogliere un cenno  da qualcuno, da qualche parte.
Anche noi possiamo imparare ad ascoltare in questo modo per accrescere la nostra umanità ed il valore  delle nostre relazioni, per colloquiare col la terra che così generosamente ci ospita e per  non mancare di udire quelle risposte che potrebbero inaspettatamente giungerci da qualcuno, da qualsiasi parte.


Edizione 2011 / Chiara Perboni - L'ascolto della terra

Il tema che viene richiamato dal " manufatto" ha a che fare con le fiabe , il bosco , la strega cattiva , la mela avvelenata….il pericolo che ti si presenta come uova non dischiuse , come atto compiuto (mela morsa) …che forse può essere riparato , forse non può o non si vuole .
Il tutto dedicato al grande matematico ALAN TURING
Ipersensibile, incompreso, circondato dallo scetticismo e dall'ostilità dell'ambiente scientifico, il matematico inglese si suicidò il 7 giugno 1954, mangiando una mela al cianuro, per motivi mai chiariti. Due anni prima era stato coinvolto in uno scandalo per una relazione omosessuale (all'epoca considerata un reato in Gran Bretagna) e condannato a seguire una terapia ormonale che lo aveva reso impotente.
Riabilitato a furor di popolo nel 2009 , esiste una sua statua  in Whitwhort gardens a Manchester in cui viene rappresentat seduto su una panchina….nella mano sinistra stringe una "mela morsa" .
Ma su Turing ci sarebbero mille cose da dire e mille sogni da liberare : la sua vita  con i suoi significati si presterebbe a interessantissime conversazioni……ma questa è un'altra storia

Edizione 2011 / Rudi Redelberger - Il nido di Biancaneve
Edizione 2011 / Marta Scipioni - Impronta
Edizione 2011 / Matteo Serafini / Pietro /Ferruccio
Edizione 2011 / Cristofer Smolka - Mezzo n. 2
Edizione 2011 / Alberto Vsentini - Hanno ferito Zudi
Edizione 2011 / Paola Zinnamosca - Senza titolo
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